La spiaggia più pulita e attrezzata della città. Ma anche un lungomare congestionato dal traffico, sul quale trovare parcheggio, durante i mesi estivi, diventa un’impresa. Sono le due facce di Patti Marina. Due facce della stessa medaglia. Conseguenza del forte sviluppo turistico degli ultimi anni, non accompagnato da alcuna pianificazione urbanistica, né da alcun progetto di una migliore viabilità. Sulla spiaggia, lunga circa un chilometro, si alternano in modo equilibrato zone date in concessione ai lidi e aree libere. Nelle prime, sono disponibili diversi servizi, dalle sdraio, agli ombrelloni, dall’animazione, al noleggio di pedalò, all’eventuale soccorso dei bagnanti in difficoltà. Viene rispettato da tutti gli stabilimenti l’obbligo di lasciare libera da qualunque installazione e accessibile a tutti la fascia di cinque metri dalla battigia. Anche la spiaggia libera è fornita dei servizi essenziali, dalle docce ai tanti contenitori per la spazzatura. Lungo tutto il litorale esistono, inoltre, vari campi di beach-volley e beach-soccer. E, sul lungomare, ombreggiato da palme e pini, non mancano aree-giochi per i bambini. Frequenti sono anche gli accessi al mare, a poca distanza l’uno dall’altro. Al di fuori dei lidi, però, il Comune non garantisce il servizio di salvataggio dei bagnanti in acqua, con torrette d’avvistamento, bagnini e mezzi per il soccorso.

Il punto più trascurato del litorale è quello alle spalle del pontile. Una piattaforma di cemento dissestata, con cumuli di rifiuti agli angoli, che andrebbe asfaltata o pavimentata e abbellita con vasi per piante e fiori. Qui si sarebbe potuta creare una terrazza sul mare, ma utilizzarla come parcheggio è stata una scelta obbligata. A Patti Marina, infatti, nel corso degli anni, sono sorte molte nuove costruzioni e le vecchie casette sono state sostituite da grossi condomini, anche a cinque piani. Ma il sistema viario è rimasto lo stesso dell’antica frazione marinara, con vie strette e pochi, piccoli parcheggi. Inadeguato a sostenere il crescente traffico automobilistico, che culmina nei mesi di luglio e agosto. La recente apertura di svariati locali e il conseguente afflusso di turisti hanno aggravato la situazione. Eppure, basterebbe un serio intervento del Comune, volto a governare e pianificare il positivo sviluppo turistico. Realizzando dei veri, nuovi parcheggi, se necessario anche su terreni privati da espropriare. E impedendo nuove costruzioni nei pochi spazi rimasti ancora liberi tra le case.
Confronto con lo stato della spiaggia nel 2007.
Sono state rimosse le strutture del vecchio lido balneare, che era ormai chiuso dall'anno scorso. E' tornato, così, ad essere fruibile un ampio tratto di spiaggia, finora occupato da costruzioni in legno abbandonate e degradate. Su ordine della Capitaneria di porto, sono state abbattute le cosiddette "capanne".

Come si raggiunge: Autostrada A/20 Messina-Palermo, uscita Patti. Allo svincolo svoltare a sinistra. Seguire le indicazioni per Patti e, quindi, per Patti Marina
Le altre tappe del Dossier Spiagge 2008:
Marinello
Valle
Mongiove
Dalla Playa al Timeto